INTERCULTURA E PLURALISMO ISTITUZIONALE

Docenti: 
Crediti: 
6
Sede: 
PARMA
Anno accademico di offerta: 
2020/2021
Responsabile della didattica: 
Settore scientifico disciplinare: 
DIRITTO CANONICO E DIRITTO ECCLESIASTICO (IUS/11)
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre
Lingua di insegnamento: 

ITALIANO

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e comprensione: il corso si propone l’obiettivo di fornire allo studente la capacità di affrontare la differenza culturale/religiosa e di gestire i connessi profili di rilevanza giuridica.

B) Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
al termine del corso, lo studente avrà acquisito la capacità di riconoscere e trattare la differenza culturale e religiosa da un punto di vista epistemologico e concettuale;
articolare la capacità interpretativa di situazioni e casi giuridici connotati da differenze culturali; applicare le abilità acquisite ai casi concreti, differenziati in
ragione delle culture e delle religioni d’appartenenza dei soggetti di diritto, in modo creativo e con sufficiente padronanza delle tecniche espositive

C) Autonomia di giudizio: il corso si propone di dare agli studenti gli strumenti concettuali e categoriali utili ad una prima qualificazione circa i fenomeni religiosi, politici e sociali del mondo globalizzato.

D) Abilità comunicative: il corso intende fornire le nozioni base della categorizzazione secondo le religioni intese come linguaggi della contemporaneità

E) Capacità di apprendere: il corso si propone di fornire agli studenti le nozioni di base per orientarsi all’interno del mondo dei media, e delle istituzioni culturali internazionali, italiani di modo da renderli il più possibile indipendenti e obiettivi circa le strategie di analisi e i giudizi relativi a questo complessa e, culturalmente distante, realtà.

Prerequisiti

Nessuno.

Contenuti dell'insegnamento

Il corso prevede un’esposizione dei principi di base che regolano il
trattamento della differenza culturale e religiosa nell'ordinamento
italiano. Esso illustra le linee guida utili a elaborare politiche e strategie
d’integrazione giuridica tra persone aventi tradizioni religiose e culturali
differenti.

Programma esteso

Prima parte
Introduzione del corso e del programma: terminologia e concetti utili: religione, culture, istituzioni.

Diritti umani

I processi di secolarizzazione

Tradizioni giuridiche del mondo
Intercultura e Pluralismo istituzionale

Bibliografia

M. Ricca, Oltre Babele, Dedalo, Bari, 2008
+
G. Anello, Teologia linguistica e diritto laico, Mimesis, Milano, 2015
(o altro testo dello stesso autore, in corso di pubblicazione)

Metodi didattici

Le attività si svolgeranno in telepresenza attraverso l’utilizzo delle piattaforme Teams ed Elly. In particolare, saranno realizzate lezioni in modalità sia sincrona (via Teams) che asincrona (caricate sulla pagina Elly del corso). Durante le lezioni in modalità sincrona (diretta), si alterneranno momenti prevalentemente frontali a momenti interattivi con gli studenti. Per promuovere la partecipazione attiva al corso, verranno proposte diverse attività sia individuali che di gruppo, attraverso l’utilizzo delle risorse presenti in Elly

Modalità verifica apprendimento

A) Gli studenti frequentanti saranno valutati in itinere e al termine del corso attraverso prove scritte
(saggi brevi, project work, rapporti di ricerca, ecc.) e un colloquio orale on-line.
B) Gli studenti non frequentanti dovranno discutere alcuni argomenti oralmente, tenuto conto dei differenti blocchi tematici del corso. Potranno scegliere di iniziare l'esame orale con la discussione di una tesina di approfondimento precedentemente inviata al docente via email. La valutazione consiste in un colloquio volto a verificare le conoscenze dei contenuti e dei concetti, la capacità espositiva, l’interesse all’approfondimento scientifico

Altre informazioni

Nessuna.