LINGUAGGI TEATRALI DELLA CONTEMPORANEITA'(CON WORKSHOP)

Docenti: 
Crediti: 
9
Anno accademico di offerta: 
2020/2021
Responsabile della didattica: 
Settore scientifico disciplinare: 
DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO (L-ART/05)
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre
Lingua di insegnamento: 

ITALIANO

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione: si mira a trasmettere una conoscenza di base dei registri espressivi del teatro contemporaneo e, per esteso, della modalità performativa di comunicazione che riguarda tante pratiche culturali, politiche e sociali.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: al termine del corso, gli studenti dovrebbero essere in grado di individuare e riconoscere, nel vasto campo della cultura contemporanea, le pratiche teatrali e performative e i loro specifici modi di operare.
Autonomia di giudizio. A conclusione del corso gli studenti dovrebbero aver maturato una educazione alla spettatorialità, che comprende la capacità di formulare giudizi autonomi e motivati rispetto alla comunicazione teatrale e performativa.
Abilità comunicative. A conclusione del corso gli studenti dovrebbero aver conseguito la capacità di comunicare ed esporre i modi di operare delle arti dello spettacolo con ricorso al lessico e alla terminologia specifici e appropriati.
Capacità di apprendimento. Allenamento a capire limiti e confini, contesti e strumenti, entro i quali vanno impostati l’osservazione e lo studio del teatro e della performance contemporanea.

Prerequisiti

Nessuno

Contenuti dell'insegnamento

Il corso introduce ai linguaggi teatrali e performativi della contemporaneità. Da un lato il campo di produzione teatrale, esperienza d’arte con le sue regole codificate di composizione e fruizione e i suoi specifici modi di operare - recitazione, drammaturgia, composizione scenica e regia - che si appoggiano a lunghe tradizioni, ma sono aperti e interconnessi ai registri espressivi della contemporaneità. Dall’altro, ‘l’ampio spettro delle attività performative’ (Richard Schechner), dal teatro alla danza, dal rito all’evento sportivo, dal discorso politico alla manifestazione di protesta, che codificano in evento simbolico significati culturali e sociali, e la possibilità di pensare e osservare ‘la cultura in azione’ attraverso la lente dei performance studies.

Programma esteso

Nelle sei settimane di lezione, oscilleremo dal campo specifico del teatro (A) all’ampio spettro delle attività performative (B) toccando i seguenti punti:
A. Il TEATRO:
• Nozioni storico/teoriche sul teatro di prosa. I suoi codici espressivi: recitazione, drammaturgia, regia, scrittura scenica. Il teatro come arte di relazione: la diade attore/spettatore. Materialità e immaterialità dei registri teatrali. La scena teatrale nel sistema delle arti e della comunicazione in Occidente, nel Novecento ed oltre: suo spazio, ruolo, significato sociale e culturale, sua marginalità e specificità.
• Educazione alla spettatorialità; fruizione e comprensione dell’evento scenico: visione di due spettacoli presso i teatri di Parma, analisi collettiva e partecipata, secondo specifiche linee-guida.

B. L’AMPIO SPETTRO DELLE ATTIVITA PERFORMATIVE
• Nozioni storico/teoriche sul concetto di ‘cultura in azione’ e sulle prospettive aperte dai performance studies, che invitano ad osservare e analizzare le performance artistiche e sociali nello spazio urbano.
• Incontri e presentazioni di progetti contemporanei di arte partecipata che coinvolgono il gioco e l’immaginario teatrale, e di pratiche performative nello spazio pubblico che hanno intento di comunicazione etico/politica (attivismo femminista, ecologista, Black Lives Matter, altro..).

Bibliografia

La bibliografia qui indicata è solo di riferimento. I TESTI PER LA PREPARAZIONE DELL’ESAME VERRANNO INDICATI ALL’INIZIO DELL’INSEGNAMENTO, comunicati a lezione e pubblicati sulla PIATTAFORMA ELLY una settimana prima dell’inizio del corso (alcuni dei testi saranno direttamente scaricabili dalla piattaforma). La bibliografia necessaria per preparare l’esame sarà più leggera per i frequentanti, più consistente e corposa per i non frequentanti.

Luigi Allegri, Invito a teatro: manuale minimo dello spettatore, Laterza 2018
Peter Brook, Lo spazio vuoto, Bulzoni, 1999
Roberta Gandolfi (a cura di) Quanto dista il teatro? Titivillus 2018
Richard Schechner, Magnitudini della performance, Bulzoni 1999
Diana Taylor, Performance, Politica e memoria culturale, Artemide 2019,
Nicolas Bourriaud, Estetica relazionale, Postmedia 2010

Metodi didattici

Si farà ricorso a lezioni frontali con l’ ausilio di audiovisivi per la trasmissione delle conoscenze storiche e metodologiche di base (modi di operare delle pratiche teatrali e performative) e per la trasmissione del lessico specifico alle discipline dello spettacolo. Si farà altresi ricorso ad incontri guidati dalla docente per l’esemplificazione del vasto spettro delle attività performative. L’esperienza della fruizione teatrale, con almeno uno spettacolo in programma in altrettante matinée, seguiti da una analisi critica e partecipata condotta dalla docente, è un’ulteriore forma di didattica che verrà messa in campo. Grazie al workshop si sperimenteranno anche metodi attivi di conoscenza delle arti della scena.

Modalità verifica apprendimento

L’esame è scritto e contiene domande aperte, riferite ai temi trattati a lezione e durante il workshop e ai contenuti dei testi in bibliografia per l’esame.
La valutazione viene espressa con voti numerici (da 18 a 30/30). Gli indicatori di valutazione sono la conoscenza dei contenuti minimi del corso, la capacità di esprimersi in merito alle arti dello spettacolo utilizzando il lessico e le terminologie specifiche imparate studiando, la capacità di trasmettere informazioni in modo competente e convincente. Una valutazione sufficiente (18-23/30) è determinata da un livello accettabile di performance dello studente; i punteggi medi (24-26/30) vengono assegnati allo studente che dimostri di possedere un livello discreto, i punteggi più alti (27-30/30) vengono assegnati a chi dimostri di aver raggiunto un livello da ottimo a eccellente degli indicatori di valutazione sopraelencati.

Altre informazioni

Le lezioni procedono in stretta correlazione al worshop previsto presso il Teatro Due, che si intende non come un’aggiunta al corso, ma come parte integrante di esso. Con i conducenti del workshop si sono concertati i temi da affrontare e gli obiettivi formativi comuni, in modo da offrire agli studenti un approccio organico, di tipo teorico e pratico, alle arti della scena